mercoledì 16 ottobre 2024

Le pietre degli avi

Per il mio primo viaggio in Sierra Leone attraverso i libri non avrei potuto scegliere titolo migliore di "Le pietre degli avi" di Aminatta Forna, pubblicato da Feltrinelli editore. Avevo scoperto quest'autrice leggendo un suo racconto sulla rivista "Freeman's" pubblicata da Black Coffee editore, e recuperare una sua prova più lunga è stata una conferma dell'impressione positiva che ne avevo avuta.

In questo romanzo polifonico l'autrice dà la parola a quattro donne della stessa famiglia, con il pretesto del viaggio di Abie, una nipote che dagli Stati Uniti fa ritorno alla terra d'origine raccogliendo le memorie delle zie, figlie delle numerose mogli di un antenato.

Conosciamo così Asana, figlia della prima moglie, Mariama, Hawa e Serah con i loro percorsi di vita, i matrimoni per lo più infelici, i tentativi migratori delle due minori, i figli, le relazioni con la comunità. Le loro esistenze si inscrivono nella storia della Sierra Leone: l'epoca coloniale, le elezioni politiche, la guerra civile. 

Forna costruisce protagoniste riconoscibili, che seguiamo nei decenni attraverso le varie parti in cui il libro è suddiviso: origini, sogni, segreti e conseguenze. Molto utile è l'albero genealogico che io ho trovato allegato al volume, perché le donne della storia sono molte e all'inizio è facile confondersi un po'.

Ho apprezzato moltissimo questa lettura, che mi ha anche permesso di visitare un nuovo paese nel mio giro del mondo con i libri! Ve lo consiglio se siete alla ricerca di una storia al femminile che attraversa quasi un secolo e sia ricca di descrizioni e donne forti e indipendenti.

Qual è l'ultimo titolo di letteratura africana che avete letto?

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