lunedì 17 dicembre 2018

L'incredibile storia di Lavinia

Bianca Pitzorno è una delle autrici che mi hanno fatta innamorare della lettura, anzi direi l'autrice per eccellenza. Il primo libro che ricordo di aver amato al punto da volerlo copiare su fogli a righe, forse per riprodurlo e averne di più, chissà, era "La bambola viva": inutile dire che non ho mai smesso di volergli bene. Questa scrittrice è anche una delle autrici che continuo a scoprire a poco a poco mentre gli anni passano, ed ogni volta mi meraviglio di quanto sappia parlare al mio cuore ad ogni età della vita.
Non potevo quindi esimermi dal consigliarvi in questo mese una sua favola ambientata nel periodo natalizio!
 



Titolo: L'incredibile storia di Lavinia
Autrice: Bianca Pitzorno
Anno della prima edizione: 1985
Casa editrice: Einaudi
Pagine: 118
 
 
 
 
LA STORIA
 
Lavinia è una piccola fiammiferaia scalza e vestita di stracci che la sera della Vigilia di Natale chiede l'elemosina nel centro di Milano, ricevendo solo rifiuti finché una misteriosa fata vestita d'azzurro fa la sua comparsa, scende da un taxi e le regala un anello dal potere straordinario: trasformare qualunque cosa in cacca! Inutile dire che questo cambierà per sempre la vita di Lavinia… ma come si può intuire, non saranno tutte rose e fiori, anche se dal letame, si sa…
Il regalo che la fata le aveva dato in quella gelida notte di Natale le permetteva finalmente di soddisfare i suoi bisogni più urgenti, come vestirsi, mangiare e dormire al caldo. Però poteva anche accontentare capricci irragionevoli, e questa possibilità ha sempre avuto conseguenze movimentate, almeno nelle storie dei libri.
 
 
 
COSA NE PENSO
 
L'arguta ironia di Bianca Pitzorno è evidente anche in un raccontino di poche pagine, che nonostante la sua brevità sa costruire un'eroina credibile (Lavinia infatti non è una stereotipata protagonista dall'animo candido, ma sa essere dispettosa e anche avida) e far sorridere di cuore i suoi lettori.
Numerosi sono i riferimenti che hanno ispirato l'autrice, come lei stessa dichiara nell'introduzione; "L'incredibile storia di Lavinia" nasce infatti come un racconto orale che è stato successivamente trascritto, e per fortuna, aggiungerei!
Ringrazio per l'ispirazione: Andersen per la fiammiferaia, Tolkien per l'anello, King per lo sguardo, Voltaire perché sì e Madre Natura per la cacca.
Consiglio questa storia a tutti coloro che siano alla ricerca di una storia natalizia lontana dai buoni sentimenti a tutti i costi e non legata all'immagine di Babbo Natale, che sappia divertire e abbia un tocco magico che in questa stagione cade proprio a pennello!

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