mercoledì 21 gennaio 2026

Una vera americana

Al centro di "Una vera americana" di Rachel Khong, pubblicato da NN editore, c'è il tempo: il tempo che trascorre, tra la rivoluzione culturale cinese e gli anni '30 del Duemila negli Stati Uniti, in cui la scienza ha fatto enormi passi avanti nella ricerca sul patrimonio genetico e la sua modificazione. Ma anche il tempo che si ferma, in istanti cristallizzati in cui ci sono i tre protagonisti di questa storia, tre generazioni di una famiglia: Mei, Lily e Nick. 

Come le eliche di DNA le loro storie si intrecciano in modo indissolubile nonostante i continui allontanamenti: di Mei dalla sua esistenza precedente e traumatica in Cina, determinata a vivere una "vera vita americana", di Lily da quella madre che non ha saputo trasmetterle l'amore che provava e le ha tenuto nascoste delle verità [il lavoro segreto condotto da lei e dal padre di Matthew, che diventa suo marito e padre di Nick, sulla modifica genetica al punto che Nick esprimerà soltanto il patrimonio del padre], di Nick da Lily per la stessa ragione.

Il romanzo è diviso in tre parti, ciascuna delle quali dedicata ad un punto di vista, senza tuttavia seguire l'ordine cronologico dei fatti. Inizia come una storia di differenza di classe in cui una giovane americana di origini cinesi conosce un ragazzo ricchissimo di cui si innamora ma che ritiene incompatibile con il proprio stile di vita; diventa poi una storia di formazione con al centro un ragazzo alla ricerca del proprio padre e dell'identità ed infine la parola va alla nonna, ormai anziana, che ricostruisce i tanti non detti delle storie precedenti con la narrazione del proprio passato.

"Una vera americana" riflette sul significato dell'appartenenza culturale e sui conflitti sociali, ma anche sui dilemmi etici dietro la ricerca scientifica. Resta però soprattutto una storia umana di famiglia, di legami e di separazioni, di incomunicabilità e di rivelazioni: un romanzo che come mi aspettavo si è rivelato esattamente nelle mie corde, e che diventa un altro titolo della casa editrice che vi consiglierò d'ora in poi!

Qual è l'ultimo romanzo familiare che vi ha appassionati?

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