mercoledì 29 aprile 2026

Le sorelle Blue

Quando ho iniziato "Le sorelle Blue" di Coco Mellors, pubblicato da Einaudi, ho sentito subito di essere nel mio elemento, anche più che con il suo romanzo d'esordio "Cleopatra e Frankenstein" che ho letto qualche tempo fa.

Sin dall'introduzione ci vengono presentate Avery, un'avvocata con un'abitazione signorile e una moglie terapeuta, Bonnie, un'ex pugile che si è riciclata come buttafuori, Lucky, una giovane modella, tutte e tre impegnate ad elaborare il lutto per la quarta sorella, Nicky, scomparsa il quattro luglio di un anno prima. 

Mellors conosce bene la dipendenza, argomento che aveva già trattato nel suo primo libro e qui riprende e declina in ancor più sfumature, dall'alcol alle sostanze, dalla violenza fisica al furto con destrezza. Ogni mezzo sembra quello giusto per tacitare il proprio dolore, per negare le carenze affettive sofferte nell'infanzia, per rimpiangere chi ci è stato prematuramente sottratto: "Le sorelle Blue" è un romanzo molto amaro, con pagine di grande sofferenza, ma anche sostenuto dal legame che accompagna le protagoniste sin dalla loro nascita e che si rivela molti anni più tardi il loro faro nella notte.

È un romanzo più maturo del precedente, polifonico, in cui i punti di vista si alternano nei vari capitoli contribuendo a una caratterizzazione delle sorelle molto riuscita, che genera empatia nei loro confronti sin dall'inizio. Ho di gran lunga preferito questo secondo libro dell'autrice al primo, e ve lo consiglio se come me amate le storie familiari e cercate atmosfere simili a quelle del romanzo "Mai stati così felici" di Claire Lombardo o "Tre sorelle" di Therese Anne Fowler!

Qual è l'ultima storia di famiglia che avete amato?

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