venerdì 13 febbraio 2026

Cleopatra e Frankenstein

Ho ricevuto in regalo "Cleopatra e Frankenstein" di Coco Mellors, pubblicato da Einaudi, dopo aver comprato qualche mese fa "Le sorelle Blue", il suo romanzo più recente. Visto che non lo avevo ancora letto, ho deciso di dare la precedenza al suo esordio, che credevo non sarebbe stato nelle mie corde in quanto mi sembrava una storia d'amore per un pubblico più giovane di me.

In realtà, mi sbagliavo: quella che ho letto è solo in modo collaterale una storia d'amore, è più che altro la storia di due solitudini che si incontrano, che credono di poterle unire ricavandone qualcosa di positivo ed invece si trovano a sprofondare nell'autodistruzione. L'autrice ha avuto lei stessa problemi di dipendenza dall'alcol, e ne descrive molto bene gli effetti devastanti sia su chi ne è affetto in prima persona, sia su coloro che gli stanno accanto. Dunque Cleo, aspirante artista poco più che ventenne, si chiude in se stessa e perde la propria ispirazione nel matrimonio con Frank, che ha quasi il doppio dei suoi anni, un'avviata carriera nella pubblicità ma che beve innegabilmente al di là del proprio controllo. 

C'è un elemento che mi ha colpita in particolare in questo romanzo, che è scorrevole e coinvolgente e si legge come si guarda una serie TV, un episodio dopo l'altro: non sono i protagonisti citati già nel titolo ad esprimersi con la propria voce, ad essere più caratterizzati -loro li vediamo dall'esterno, seguiamo le loro azioni sempre più autodistruttive, li vediamo sprofondare tra sostanze stupefacenti e incomunicabilità. Quella a cui sono affidati pochi, ma decisivi capitoli in prima persona è Eleanor: collega di Frank, una donna centrata, che non mente a se stessa, che sa affrontare la vita con maturità e forza di carattere. Ne esce come una sorta di ideale Eleanor, eppure è la più concreta del trio, il personaggio più risolto, la chiave di questa storia e l'unica che avrebbe potuto consentirle una svolta. 

"Cleopatra e Frankenstein" non è un romanzo perfetto, ma è riuscito, e l'ho trovato un esordio interessante e promettente. Ora sono ancora più curiosa di conoscere l'autrice con la lettura del titolo successivo!

Avete già letto Coco Mellors?

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