lunedì 25 maggio 2026

Cartilagine

Temevo di non poter essere imparziale trovandomi a leggere e a raccontare "Cartilagine", romanzo d’esordio di Giulio Iovine, giulioprimodelmesozoico, una delle mie persone preferite in assoluto, pubblicato da Accento edizioni. L’ho avvicinato con un certo timore perché il fantastico non è la mia cifra, ancorata come sono alla lettura di storie vere o quanto più realistiche possibili, invece l’ho iniziato una domenica mattina e non sono riuscita a staccarmene finché non l’ho portato a termine.

"Cartilagine" parte da una premessa che richiede una totale sospensione dell’incredulità: una situazione in cui vittime com'è attuale del riscaldamento dei mari e della pesca indiscriminata, gli squali, pur di sopravvivere si trasformano in esseri umani e si ritrovano a vivere tra noi. È questo che accade ad Onoria che ha una cinquantina d’anni ed è incinta per l’ennesima volta, e per scampare alle troppe minacce del mondo marino sceglie la strada della terraferma. Qui sul litorale ligure incontra Zanardi, un diciottenne appassionato di squali e di Andrea Pazienza, e che nonostante sia alle prese con la propria adolescenza e il senso di vuoto da cui si sente costantemente oppresso è subito attratto da lei.

I capitoli sono alternati tra il punto di vista di Onoria e di Zanardi: lei narra in prima persona e ci fa immergere nella sua prospettiva peculiare che prende confidenza con il proprio corpo da due-gambe polmonato, per il quale prova un certo risentimento, fiera com’è della propria identità di pesce e di predatore. In terza persona invece viene data a voce a Zanna, che sia con Onoria o in mezzo ai suoi coetanei in un personaggio che spesso intenerisce, ma che difficilmente può tenere il passo con quella gran protagonista della sua amata!

Insomma, "Cartilagine" sembra un'atipica storia d'attrazione e d’amore, ma vi è una tensione strisciante mentre per Onoria è impossibile rinunciare alla propria natura [e non cedere alla tentazione di tutti quegli esseri umani indifesi nelle acque marine per una volta pronti a diventare vittime al posto dei suoi consimili] e vi confesso che io ho decisamente tifato per lei...

"Cartilagine" è un romanzo che saprà stupirvi, che vi farà ridere di cuore, che commuoverà i più teneri e risveglierà i lati più crudeli di chi tanto tenero non è. Lascia anche così tante possibili storie in sospeso che ho cominciato a sperare in un seguito!

Nessun commento:

Posta un commento