lunedì 24 agosto 2026

La famiglia Shaw

Ho iniziato a leggere Rebecca Kaufman con "La casa dei Gunner", uno dei romanzi che ho preferito negli ultimi anni, capace di commuovermi, coinvolgermi e raccontare l’amicizia e le seconde possibilità come pochi altri libri. Da quel momento ho deciso che avrei recuperato l’intera produzione dell’autrice e dopo "La casa di Fripp Island" ecco arrivato il momento de "La famiglia Shaw", sempre pubblicato in Italia da Sur.

L’ambientazione è meno contemporanea rispetto agli altri due romanzi e anche la struttura cronologica non è ordinata: passiamo infatti dagli anni '30 agli anni '50 del Novecento, sino all’inizio del secolo e poi di nuovo ad avvicinarci agli anni '60. Come già dice il titolo, i protagonisti sono i membri di una numerosa famiglia della Virginia, segnati dalla perdita prematura della loro madre che soffriva di lunghi periodi di depressione e sulla cui dipartita aleggia il segreto relativo alla volontarietà o meno dell’accaduto [solo i fratelli maggiori Wendy e Sam hanno letto l’inizio del messaggio da Dio della madre dove dichiarava di averli sempre amati moltissimo, ma non lo hanno mai condiviso con i fratelli minori a cui è stato fatto credere che la madre abbia assunto troppi farmaci per un errore di valutazione].

Entriamo così, in brevi capitoli nelle vite di Wendy, Sam, Jack, Maeve, Lane, Henry e Bette che hanno reagito alla perdita insieme al loro padre Jim e li accompagniamo nelle loro vite adulte, nei loro matrimoni, nella nascita dei loro figli, nelle loro difficoltà come l’alcolismo, la vedovanza e la solitudine.

Kauffman ha la straordinaria capacità di tratteggiare in pochissime frasi dei personaggi tridimensionali che ci sembra di vedere agire nello spazio e nel tempo e di cui percepiamo l’intensità dei legami, elemento tanto più centrale in un romanzo che al centro ha la famiglia come questo. Una sorta di presa diretta durata più di mezzo secolo è quella che mette in atto l’autrice in questo romanzo, che è stato per me una conferma del suo talento e della mia intenzione di non lasciarmi scappare nemmeno un titolo di quelli che ci regalerà!

Avete già letto un libro di Rebecca Kauffmann?

Nessun commento:

Posta un commento