venerdì 19 giugno 2026

Così com'è sempre stato

Lo scorso anno ho letto “Mai stati così felici” di Claire Lombardo, pubblicato da Bompiani, un romanzo familiare corale che mi era piaciuto moltissimo; quando l’autrice quindi ha pubblicato “Così come è sempre stato” non ho esitato a recuperarlo.

La struttura è radicalmente diversa: il focus infatti è completamente concentrato su Julia, moglie di Mark, madre di Alma e di Ben, che incontriamo quando quest’ultimo, il suo primogenito, le annuncia che nonostante sia ancora molto giovane e ancora di più lo sia la sua fidanzata, sta per diventare padre e per sposarsi.

In capitoli che alternano la narrazione del presente e quella del passato approfondiamo la conoscenza della protagonista: la sua infanzia difficile con un padre assente e una madre che negli anni lo è stata ancora di più, gli anni universitari, l’incontro con Mark e poi con un’amica molto più grande di lei che ha rischiato di rappresentare la fine del suo matrimonio, ma al tempo stesso è stata una vera e propria ancora di salvezza.

[Infatti, Julia aveva tradito il marito poco dopo la nascita del primogenito Ben proprio con uno dei figli di Helen, questa donna che aveva incontrato e di cui era diventata molto amica. Per salvare la propria famiglia le due non si erano più viste per ben due decenni, fino a che un incontro casuale al supermercato permette in qualche modo di rimettere insieme i pezzi di un rapporto che era stato per entrambe molto importante.]

Il personaggio di Julia è descritto davvero molto bene e si prova per lei una grande empatia nel corso della narrazione -che si conclude con un flashforward che dopo tante pagine riesce a commuovere. La scrittura dell’autrice è sempre convincente e scorrevole; i suoi dialoghi non sono mai forzati e nessuno dei suoi personaggi è poco credibile o privo di difetti.

 Rispetto al romanzo precedente però il ritmo qui è decisamente più lento, dal momento che si tratta di un volume di più di 500 pagine che ruota sempre attorno a Julia, mentre la struttura corale di “Mai stati così felici” gli conferiva un andamento più sostenuto e vario. Ho comunque apprezzato anche questa lettura che come mi aspettavo è stata assolutamente nelle mie corde e lo consiglio agli amanti dei romanzi familiari -sebbene per primo suggerirei il recupero del romanzo d’esordio della scrittrice. 

Avete già letto Claire Lombardo?

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