"Il miraggio" di Camilla Lackberg e Henrik Fexeus, pubblicato da Marsilio, chiude la Trilogia del mentalista, con protagonisti Mina Dabiri e Vincent Walder. Lo fa con un romanzo voluminoso e avvincente, ma che non ho trovato purtroppo privo di difetti.
[Era stato rapito dal suo portavoce, nonché cugino del principe di cui sopra, che con il nome di Loke si era messo a collaborare da infiltrato con la polizia perché il cugino lo aveva convinto che il suo piano di far esplodere la metropolitana fosse l'inizio di un nuovo ordine mondiale. Nel frattempo avevano ucciso diverse persone, che oltre dieci anni prima avevano salvato da un tentativo di suicidio, per poi far loro cambiare idea offrendo denaro per ottenere il successo ma poi riprendersi come monito quella vita a cui prima avevano voluto rinunciare.]
Anche Vincent non se la passa granché bene, mentre la sua famiglia viene minacciata in prima persona [scopriremo alla fine che era tutta una sua allucinazione e in realtà non è mai esistita, perché dopo il trauma della madre nella cassa magica di quando era bambino la sua personalità si è dissociata per sempre.]
Come sempre in questi thriller si divora una pagina dopo l'altra, ma sarò onesta: i colpevoli di questo caso sono davvero troppo semplici da individuare, anche io che non mi sforzo mai di scoprirli per godermi la lettura li avevo indovinati non appena comparsi in scena. Non ho poi affatto apprezzato l'epilogo dato alla linea narrativa dedicata a Vincent, anche qui in parte prevedibile, d'altro canto fin troppo scontato come escamotage. Insomma avrei preferito che i due autori ci avessero regalato una storia conclusiva un po' più originale, ma ora che ho terminato questa trilogia sono pronta per scegliere la prossima serie di genere a cui dedicarmi, e spero di trovarla altrettanto appassionante!
Quale serie di romanzi state portando avanti?
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