Ho incontrato Casey studentessa all’inizio di "Cuore l'innamorato", alle prese con un primo amore tormentato e una grande amicizia. L’ho ritrovata molto più adulta pagine più tardi, ormai moglie, madre, ormai scrittrice, costretta a fare i conti con il proprio passato e un enorme dolore.
C’è un salto temporale tra i due momenti e quel salto temporale è "Scrittori e amanti" altro romanzo di Lily King, sempre pubblicato da Fazi editore, che ho recuperato immediatamente una volta terminato il primo.
Non è davvero determinante l’ordine con il quale scegliete di leggerli, perché i due libri si completano: in entrambi troverete una protagonista in cui per ragioni ogni volta diverse vi riconoscerete e per la quale sarà impossibile non provare empatia.
In entrambi i romanzi sarete davanti al tema della perdita: qui Casey elabora il lutto della madre da poco scomparsa all’improvviso durante un viaggio in Cile. Intanto scrive il suo romanzo, lavora in un ristorante, è oppressa dei propri debiti studenteschi e oscilla tra le tante incertezze dello sfuggente Silas, nome che non giungerà nuovo a chi ha letto per primo "Cuore l’innamorato" come me, e Oscar, uno scrittore molto più grande di lei, vedovo e padre di due bambini, dall’ego piuttosto ingombrante.
Rispetto al libro che ho letto per primo, "Scrittori e amanti" è il romanzo che mi ha lasciato una maggiore leggerezza, un senso di speranza e di possibilità per il futuro. Certo conoscevo già il finale di questa storia in qualche modo, ma questo non mi ha affatto rovinato l’esperienza di lettura, anzi mi è sembrato di ritrovare un’amica di cui sentivo la mancanza e della quale leggerei volentieri ben altro ancora.
Insomma ho amato entrambi questi romanzi per ragioni diverse: mi ci sono sentita a casa, mi ci sono sentita capita e in questa primavera Lily King si afferma come la mia prima grande scoperta dell’anno.
Avete già letto questa autrice?

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