martedì 28 luglio 2026

Il mondo a metà

Avevo già letto anni fa un libro di Cristina Henriquez “Anche noi l’America”, pubblicato da NN editore, che mi era piaciuto molto perché dava voce a chi negli Stati Uniti non è nato ed è considerato un cittadino di serie B, pur essendo a tutti gli effetti parte della nazione.

“Il mondo a metà” è il romanzo d’esordio dell’autrice ed è ambientato tra Chicago e Panama. Ha per protagonista Miraflores, una studentessa universitaria che quando la madre si ammala di Alzheimer scopre delle lettere scritte alla donna dal padre che lei non ha mai conosciuto, e che sua madre aveva lasciato a Panama dopo averla concepita mentre lei faceva ritorno negli Stati Uniti.

Davanti alle lettere di un padre che ha sempre desiderato conoscerla, ma non ne ha mai avuto la possibilità, Miraflores decide di recarsi a Panama a cercarlo ed è qui che la gran parte del romanzo è ambientata.

Speravo che quindi fosse l’America centrale la vera protagonista di questa narrazione, mentre invece si fanno alla costruzione del canale e alla storia del paese soltanto degli accenni. Il testo si concentra però piuttosto sull’incontro tra la protagonista e un giovane panamense che sembra sul punto di di diventare una storia d’amore, ma senza senza mai decollare, e sull’impatto devastante della malattia della madre sulla vita di entrambe. 
[la ricerca del padre infatti sarà infruttuosa in quanto l’uomo è deceduto una decina di anni prima e nemmeno nella ricerca della propria identità il viaggio a Panama sembra trasmettere granché alla protagonista.]

Ho trovato “Il mondo a metà” un romanzo ancora acerbo, ma avendo già letto il successivo dell’autrice posso affermare con certezza che sia cresciuta nel tempo e l’argomento della costruzione del canale di Panama è oggetto del suo romanzo più recente “Tra due oceani” dove sono sicura che la resa sarà stata più efficace. Purtroppo non sono stata entusiasta di questa lettura, sebbene sia scorrevole e non annoi e sia arricchita dai riferimenti alla geologia che aprono ogni capitolo, essendo la materia di studio della giovane protagonista.
Sono comunque contenta di averlo approcciato in quanto è stata la mia prima lettura ambientata a Panama e questo vuol dire un’altra nazione per il mio personale giro del mondo attraverso i libri!

Quali romanzi ambientati in America centrale avete letto?

Nessun commento:

Posta un commento